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Tiromancino
Biografia
La
descrizione di un attimo,
quinto album dei Tiromancino pubblicato nel marzo 2000, e' da annoverare
tra i maggiori successi del nuovo rock italiano. Giunta al traguardo
del disco di platino, la band guidata da Federico Zampaglione ha visto
crescere in maniera esponenziale il proprio seguito di pubblico, conquistato
in due anni quasi ininterrotti di concerti, e ulteriormente consolidarsi
il consenso da parte della critica.
Nel nuovo album uscito l’11 ottobre 2002, intitolato In
continuo movimento, sono racchiuse le molteplici esperienze,
umane e artistiche, che hanno accompagnato la crescita dei Tiromancino
negli ultimi tre anni.
Appena terminate le registrazioni per La descrizione di un attimo all’inizio
del 2000, un lento ma inarrestabile passa-parola tra appassionati e
addetti ai lavori fa subito capire che molte canzoni di quell’album
sono destinate a lasciare il segno. Da Strade, il singolo presentato
a Sanremo 2000 e premiato con il secondo posto nella sezione “nuove
proposte”, a La descrizione di un attimo, affascinante
fusione di melodia, ritmo e intensita' lirica,fino all’exploit
di Due destini, brano poi inserito nella colonna sonora del film di
Ferzan Ozpetek “Le fate ignoranti”, i Tiromancino
vedono concretizzarsi molti dei loro obiettivi, sia sul piano commerciale
sia su quello artistico.
Ottengono riconoscimenti importanti, come l’invito dei Morcheeba
a suonare in apertura del loro tour in Spagna e Portogallo e conquistano
premi di rilievo, tra cui quelli (come miglior gruppo) degli Italian
Music Awards (FIMI), del PIM, del Festival di San Marino, del Festival
delle etichette indipendenti e dei Tribe Awards; i loro video si avvalgono
del contributo di ospiti d’eccezione (Valerio Mastrandrea, Paola
Cortellesi e lo stesso Ozpetek) e vengono premiati per l’inventiva
e la qualita' da MTV e dal mensile Rockstar. Nell'estate 2001, dopo
oltre un anno di permanenza nelle classifiche di vendita, La descrizione
di un attimo ottiene il disco di platino. Tra le collaborazioni che
vengono loro proposte da piu' parti, i Tiromancino accettano con entusiasmo
di collaborare alla colonna sonora di “Paz!”, il film sulle
storie scritte dal grande illustratore Andrea Pazienza, con una loro
versione di Com’e' profondo il mare eseguita insieme a Lucio Dalla.
Contemporaneamente, come gia' avvenuto piu' volte nelle varie fasi del
progetto Tiromancino, a fianco di Federico Zampaglione si avvicendano
nuovi musicisti, tra cui il batterista Piero Monterisi e il pianista-tastierista
Andrea Pesce, collaboratori di lunga data del gruppo. Con l’ingresso
di Luigi Pulcinelli (campionatori e drum programming) prende forma un
nuovo progetto siglato Tiromancino.
Per
il nuovo album In continuo movimento il gruppo ricerca
ancora la fusione tra strumentazione tradizionale acustica e sonorita'
elettroniche che aveva contraddistinto il precedente lavoro. Maggiore
risalto viene dato alle chitarre e un impegno particolare e' riservato
alla sperimentazione, che spazia da ritmiche “electro” a
sonorita' piu' psichedeliche. I testi sono scritti per lo piu' di getto
cercando di cogliere l’emozione del momento creativo.
« Piu' che un disco» osserva Federico «In
continuo movimento e' un diario audioemotivo di quello che
mi e' successo in questi ultimi tre anni. Ho cominciato a scrivere i
pezzi subito dopo l’uscita della “descrizione di
un attimo”, lavorandoci fino ad oggi insieme a due musicisti
a cui devo moltissimo: Andrea Pesce e Luigi Pulcinelli. Il tentativo
era quello di far ruotare una serie di elementi musicali e testuali
all’interno delle undici tracce, creando una sensazione di movimento
ciclico e costante. Ci siamo lasciati andare, ricercando dalla musica
che suonavamo benessere e fluidita', ma anche intensita' e fermezza.
In alcune fasi ci paragonavamo scherzosamente a tre pazzi che costruivano
un modellino di galeone in modo maniacale, ma la musica ci ha guidati
con naturalezza ed entusiasmo all’interno di questo nuovo viaggio.
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